Questa mattina Domenico Pettinari e Massimiliano Di Pillo – rispettivamente presidente e consigliere comunale del Movimento Politico “Pettinari per l’Abruzzo”- hanno tenuto una conferenza stampa con i cittadini e i commercianti in Corso Vittorio Emanuele lato parcheggio davanti al “Bingo” per denunziare l’emergenza sicurezza che investe ormai da tempo il quadrilatero in oggetto.
Da troppo tempo – dichiara Pettinari – il quadrilatero di Pescara che comprende Piazza Santa Caterina, Corso Vittorio Emanuele, Via De Amicis, Via Piave, i giardinetti vicino alla stazione, il parcheggio e la zona del Bingo vive una condizione di abbandono che i cittadini non riconoscono più come un semplice disagio urbano, ma come una vera e propria ferita aperta nel cuore della città. Giorno dopo giorno, ciò che un tempo era un luogo vivo, frequentato, sicuro e decoroso, appare sempre più degradato, lasciato senza una guida, senza una visione e senza quel minimo di attenzione che una zona centrale dovrebbe meritare.
Le testimonianze che arrivano da residenti e commercianti – continua Pettinari – non sono più semplici lamentele: sono racconti di paura, di rassegnazione, di amarezza. C’è chi ammette di evitare di rientrare a casa da solo la sera, chi non lascia più giocare i bambini nei giardinetti, chi abbassa la saracinesca prima del solito perché non si sente più al sicuro. E ci sono commercianti che parlano di giorni sempre più difficili, di clienti che preferiscono “andare altrove”, di un clima che sta lentamente spegnendo una parte viva della città.
Il problema non è solo la presenza di episodi di microcriminalità, bivacchi, vandalismi o comportamenti molesti. Il problema è che tutto questo sembra essere diventato normale. Sembra quasi che ci si sia arresi all’idea che questa porzione di Pescara debba rimanere così: trascurata, sporca, poco illuminata, senza un controllo reale del territorio. E questa rassegnazione, per una città come Pescara, è inaccettabile.
Ciò che colpisce maggiormente – continua Pettinari – è il senso di solitudine percepito dalla comunità. Un senso diffuso che gli interventi istituzionali siano sporadici, discontinui, incapaci di cambiare davvero la situazione. Registriamo – attacca Pettinari – annunci che non trovano riscontro nella realtà, operazioni “spot” che durano il tempo di un giorno e che non lasciano nulla di strutturale. C’è un sentimento crescente di sfiducia, perché la zona continua a peggiorare mentre si attende una strategia concreta che non arriva mai.
Questo quadrilatero non è una periferia remota: è il cuore pulsante di Pescara. La sua quotidiana sofferenza è visibile, tangibile, e soprattutto evitabile. Per questo la richiesta che sale dal territorio è forte, urgente, pressante – grida Pettinari – : serve un intervento vero, continuativo, duraturo. Serve una presenza costante nelle strade, un piano di illuminazione adeguato, una manutenzione reale degli spazi, una riqualificazione che restituisca dignità e sicurezza. Serve anche la capacità di affrontare le situazioni di disagio sociale con interventi umani perché solo così si possono risolvere i problemi alla radice come serve una ronda a piedi h24 da parte delle forze dell’ordine per rassicurare residenti e commercianti e prevenire situazioni di pericolo. Da qualche giorno staziona una macchina della Polizia Locale nel parcheggio del bingo ma a noi serve un controllo dinamico non una macchina ferma. Il controllo dinamico che chiediamo dovrebbe consistere nel pattugliamento a piedi e nel poter intervenire in caso di emergenza in situazioni di pericolo. Proporrei, quindi, al Sindaco, di fornire alla pattuglia di Polizia Locale un indirizzo più esteso per farla diventare unità dinamica appiedata e farle fare il giro del quadrilatero costante e continuo.
La città non può permettersi che un’area strategica venga lasciata in balìa delle sue fragilità. E soprattutto non può permettersi di voltarsi dall’altra parte mentre i cittadini, ogni giorno, percepiscono un pezzo della loro città scivolare verso un degrado che non rappresenta né la storia né il valore di Pescara.
Oggi più che mai – conclude Pettinari – è necessario che il Sindaco Masci ascolti davvero, agisca davvero e dimostri con fatti concreti – e non con parole – che la sicurezza e la cura del territorio non sono temi da trattare solo di fronte alle emergenze, ma priorità quotidiane.
La città merita rispetto. I cittadini meritano presenza. E questo quadrilatero merita di tornare ad essere un luogo sicuro, ordinato, vissuto, non un simbolo di ciò che si lascia andare.



