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Un laboratorio visivo e artigianale legato agli spazi didattici: è l’innovativa proposta educativa dell’Istituto Comprensivo di Spoltore che, nel plesso di via Basilea e in collaborazione con gli educatori dei nidi di Spoltore, organizza per il 17 maggio (dalle ore 17 alle 19) “Questione di Stoffa”, un “atelier” pedagogico rivolto all’età di passaggio tra il nido e la scuola dell’infanzia. L’attività servirà dunque a favorire la continuità didattica del Sistema Integrato 0-6 e a creare un contesto comune per bambini di classi diverse. Spiega la maestra Sandra Di Giansante: “i servizi educativi e le scuole dell’infanzia, definiti dalle norme e dalle linee guida più recenti, costituiscono il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a 6 anni. Il nostro laboratorio dà continuità all’esperienza dei bambini e dei genitori durante questo percorso. In un’ottica di coprogettazione coerente e articolata nasce la partnership con i nidi del territorio”. Le attività mirano a creare – tra luci, videoproiezioni, stoffe e altre materie prime – esperienze immersive in ambienti dedicati, chiamati appunto “atelier”, con un tema specifico: “paesaggi digitali”, “raggi di luce”, “stoffe in movimento”, “l’angolo della fantasia” “Il nuovo paradigma educativo” prosegue l’insegnante “lega la didattica alle architetture interne dell’edilizia scolastica e le pone al centro del movimento delle Avanguardie Educative”. “Il progetto raccoglie i suggerimenti di Indire, l’Istituto nazionale di documentazione innovazione e ricerca educativa” aggiunge il dirigente scolastico Bruno D’Anteo. “Il modo migliore per capire di cosa si tratta è vivere questa esperienza in prima persona. Invitiamo perciò all’incontro di venerdì i bambini tra 24 e 36 mesi e le loro famiglie”.

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