CONDIVIDI

Sarà Pescara a ospitare la prima nazionale di un progetto che unisce racconto, analisi critica e musica dal vivo per attraversare l’opera di Fabrizio De André. Domenica 15 febbraio alle ore 18 l’Auditorium Flaiano accoglierà Andrea Scanzi con il suo Verranno a chiederti di Fabrizio De André, in una forma che supera la tradizionale presentazione letteraria e diventa un vero e proprio percorso scenico. Con lui sul palco ci saranno il critico musicale Paolo Talanca, il cantautore abruzzese Setak e la Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. L’iniziativa è prodotta dal Centro Adriatico Produzione Musica.

Il libro, arrivato a cinque ristampe nel primo mese di uscita, è dedicato a una delle figure centrali della canzone d’autore italiana e ne ripercorre il cammino umano e artistico attraverso un intreccio di narrazione, memoria e lettura critica. Il successo editoriale conferma quanto l’opera di De André continui a essere percepita come contemporanea, capace di parlare anche a un pubblico che non lo ha conosciuto direttamente. La tappa pescarese assume un significato particolare proprio per la forma scelta. La parola di Scanzi dialogherà con l’analisi di Talanca e con le esecuzioni musicali, costruendo una drammaturgia che restituisce la complessità di un autore per il quale la canzone è stata, insieme, letteratura, racconto civile e ricerca poetica.

Al centro del progetto c’è la Medit Orchestra, una delle poche realtà italiane riconosciute dal Ministero della Cultura a lavorare in modo continuativo sulla dimensione orchestrale della canzone d’autore. L’ensemble, inserito nel Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, ha realizzato oltre duecento concerti in teatri e festival e ha collaborato con artisti italiani e internazionali, portando questo linguaggio anche in contesti istituzionali e televisivi. La direzione è affidata ad Angelo Valori, compositore e docente al Conservatorio di Pescara, che negli ultimi anni ha sviluppato un percorso di proprio sull’incontro tra scrittura orchestrale e musica d’autore, dalle produzioni legate al Premio Tenco fino al Concerto di Natale della Camera dei Deputati trasmesso su Rai 1.

Accanto all’orchestra la presenza di Setak introduce una voce profondamente legata a questo territorio, ma ormai riconosciuta a livello nazionale. Il suo lavoro sulla lingua e sul suono, sospeso tra radice e contemporaneità, entra in relazione con il repertorio deandreiano senza cercare l’omaggio filologico ma una lettura personale e attuale.

Il risultato è una serata che non si rivolge soltanto agli appassionati di De André, ma a un pubblico più ampio, interessato a una forma di racconto in cui la canzone d’autore torna a essere uno strumento per leggere la realtà e la memoria collettiva del Paese. L’appuntamento si inserisce nel percorso di produzione della Medit Orchestra, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama nazionale e ha trovato proprio a Pescara uno dei suoi centri di attività. I biglietti sono disponibili al botteghino dell’Auditorium Flaiano e sul circuito Ciaotickets.

CONDIVIDI