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Questa mattina Montesilvano si è trasformata nel cuore pulsante del movimento Special Olympics. Con una partecipazione entusiasta di cittadini e scuole, la città ha ufficialmente inaugurato il Torch Run, la suggestiva corsa della fiaccola che farà tappa in altre quattro località abruzzesi prima di approdare a Ovindoli, dove dal 2 al 6 marzo si disputerà la XXXVII edizione dei Giochi Nazionali Invernali.

​Il corteo è partito da piazza Indro Montanelli, attraversando le vie cittadine sotto la scorta della Polizia Municipale guidata dal comandante Nicolino Casale. Il momento culminante si è svolto in piazza Armando Diaz, davanti al Palazzo di Città, con la solenne accensione del tripode.
​Ad accompagnare la fiaccola, oltre 350 studenti provenienti da diversi istituti della provincia:
​Liceo Scientifico D’Ascanio;
​Istituto Troiano Delfico;
​Scuola Primaria Statale G.B. Verzella;
​Istituto Comprensivo 10;
​IPSSEOA De Cecco di Pescara.


​Cinque atleti “Speciali”, simboli di coraggio e determinazione, hanno portato il fuoco olimpico: Matteo Tacconelli, Paolo Garzarelli, Davide Tricarico, Demetra Emanuele (che ha prestato il giuramento dell’atleta) e la montesilvanese Eugenia Angelucci. Quest’ultima rappresenterà la città a Ovindoli gareggiando nelle discipline di Slalom, Gigante e Super G. A accoglierli in piazza, il vice sindaco Paolo Cilli e l’assessore allo Sport, Alessandro Pompei.

​Ottavio De Martinis, Sindaco di Montesilvano: “Ospitare la prima tappa regionale del Torch Run è motivo di profondo orgoglio. Non stiamo solo inaugurando un percorso sportivo, ma riaffermando il ruolo di Montesilvano come polo dell’accoglienza. Vedere la nostra Eugenia Angelucci correre tra le strade di casa è l’immagine di una comunità che non lascia indietro nessuno.”

Alessandro Pompei, Assessore allo Sport: “Questa fiaccola rappresenta la luce del talento che brilla oltre ogni pregiudizio. Abbiamo lavorato in sinergia con le istituzioni scolastiche e Special Olympics per far sì che oggi fosse una grande festa di popolo. Grazie ai giovani e alle famiglie che hanno spinto i nostri atleti verso il traguardo di Ovindoli.”

Il coordinatore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Alessio Chiavaroli: “Da sempre, il Torch Run ha il potere di cambiare le coscienze e gli atteggiamenti, promuovendo una cultura dello sport come strumento di rispetto, solidarietà e valorizzazione delle differenze.

L’evento, coordinato a livello provinciale da Marina Di Carluccio e dall’Ufficio Scolastico rappresentato dal Prof. Alessio Chiavaroli, ha visto il supporto fondamentale di: Regione Abruzzo, Comune di Ovindoli, CONI Abruzzo e si ringrazia pertanto il Presidente Antonello Passacantando e la Direzione Regionale di Massimiliano Nardocci. Partner Sociali: Fondazione Carispaq dell’Aquila e i Service Club (Lions, Rotary, Panathlon, Kiwanis e Serra) e le Associazioni Sportive: Centro Sportivo Trisi e S.F.A. Sport for All Pallamano.

​Il Torch Run è il preludio ai Giochi Nazionali che vedranno oltre 500 atleti sfidarsi in quattro discipline: sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve e snowboard. Special Olympics si conferma il più grande movimento sportivo mondiale per persone con disabilità intellettive, coinvolgendo in Italia circa 12.000 atleti con l’obiettivo di abbattere ogni barriera culturale attraverso lo sport.

Lo sport, quando si traduce in esperienze concrete come questa, diventa un linguaggio immediato capace di trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’inclusione. Un pallone, un gioco di squadra, una staffetta: strumenti semplici ma potentissimi, in grado di connettere persone con e senza disabilità, abbattendo, attraverso la partecipazione e la condivisione, barriere e pregiudizi.

Special Olympics è oggi il più grande movimento sportivo al mondo dedicato alle persone con disabilità intellettive, con oltre 4 milioni e mezzo di atleti in più di 200 Paesi. In Italia coinvolge circa 12.000 atleti, sostenuti da tecnici, famiglie, scuole e volontari.

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