Spoltore si prepara alla festa delle donne, grazie alle associazioni Il Pensiero Divergente e Cultura e Terza Età, con un omaggio alle musiciste e alle compositrici dimenticate dalla storia della musica, o comunque ingiustamente messe in ombra rispetto ai ben più celebrati colleghi maschi. Spazio dunque a quattro donne, Maddalena Casulana, Nannerl Mozart (raccontata dal fratello minore Wolfang Amadeus), Maria Rosa Coccia e Clara Schumann, interpretate e raccontate in mini lezioni spettacolo presentate da Cam Lecce. Come intermezzi, un tributo a Mina a cura degli Studio Uno e le esecuzioni al piano di Maria Gabriella Ciaffarini, compositrice e direttrice d’orchestra. “Parlare delle donne è un modo per cristallizzare le conquiste attenute” ha sottolineato il sindaco Chiara Trulli nel suo saluto. “Io sono sempre contraria agli antagonismi” ha aggiunto “dobbiamo andare sempre nella stessa direzione a prescindere dal genere, ma mi verrebbe da aggiungere il colore della pelle, l’orientamento politico, il censo”. C’è ancora tanto da fare. “E’ importante ripercorrere le tappe importanti di quella che è stata la storia delle donne” ha proseguito l’assessore alle pari opportunità Francesca Sborgia “anche per dare barlumi di speranza alle giovani donne che anche oggi possono incontrare difficoltà in tutti i campi”. “E’ un piacere e una forte emozione vedere la sala consiliare così piena” ha concluso l’assessore al sociale Nada Di Giandomenico. “Eventi di questo tipo riscontrano ancora interesse da parte della cittadinanza, vuol dire che siamo nella giusta direzione e questi temi bisogna continuare a trattarli”.

Prima dell’arrivo delle quattro musiciste, raccontate nell’ordine da Tiziana Di Pietro, Enrico Maria Guerra, Carla Dell’Orso e Tiziana Damiani, ha preso la parola Teresa Damiani per un percorso storico che dall’Egitto e dall’antica Grecia, dove le donne musiciste avevano un ruolo di rilievo nel contesto religioso, è arrivato fino alla frattura rappresentata dell’età romana, quando le cantanti erano in genere le schiave.
E’ intervenuta anche Cinzia Renzetti, presidente della commissione comunale pari opportunità, che ha presentato l’appuntamento di domani (8 marzo 2026, ore 10.30) in Sala Consiliare, dedicato al “ruolo invisibile della donna” nella Spoltore tra ‘800 e ‘900″. Tra le testimonianze previste quella di Rosanna D’Albenzio e l’intervento di Adriana di Marzio, che parlerà di economia dell’autosufficienza.




