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Il Consiglio di Stato boccia il ricorso della Ladisa Spa contro la revoca della procedura di gara per il servizio di refezione scolastica, fatta dall’Amministrazione a seguito del dissesto, per sopravvenuti «motivi di pubblico interesse, non prevedibili al momento dell’indizione della procedura, dovuti all’attuale incapienza dei fondi necessari per assicurare la copertura dei costi dell’appalto per il triennio contrattuale.

“La sentenza pubblicata oggi sancisce il buon operato dell’Amministrazione comunale sulla vicenda complessa e molto tecnica – così il sindaco Diego Ferrara con il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo e l’assessora alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino – . Una scelta, quella della revoca, necessaria in una condizione di dissesto che non c’era quando è stata effettuata la gara e compiuta a tutela dell’Ente, nonché di tutte le parti coinvolte. Questo provvedimento da parte del Consiglio di Stato conclude un’annosa vicenda e un contenzioso che ha di fatto bloccato per alcuni anni l’elargizione del servizio, impegnando gli uffici che, nonostante le difficoltà dell’Ente, hanno fatto il loro meglio per assicurare il delicato servizio e a loro va il nostro ringraziamento”.

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